CasaCiccaMuseum: lo scrigno milanese di entità passeggere


Intervista di Maria Serena Bongiovanni
Progetto e direzione di CasaCiccaMuseum a cura di Giulia Currà

CasaCiccaMuseum Milano

I tesori più belli vanno cercati con grande cura oppure bisogna semplicemente approfittare dell’invito di una porta aperta.
Camminando tra le strade di Milano, a volte si ha la fortuna di trovare delle porte aperte e di avere così un assaggio di giardini rigogliosi, ingressi scenografici e camere della Meraviglia.
Quando troverai aperta la porta di via Ascanio Sforza 103 non esitare, entra!

Ti ritroverai a CasaCiccaMuseum: fondata da Giulia Currà il 12.12.12.

CasaCicca è un progetto coraggioso, un luogo che custodisce una collezione unica. Sarai sorpreso da tutti i libri intorno a te, da oggetti misteriosi e unici, portatori di bellezze senza tempo e di chissà quale storia, provenienti da chissà quale parte di mondo. In sostanza CasaCiccaMuseum è una celebrazione di chi ha il coraggio di fermarsi e guardare all’unicità degli oggetti.

Calotaip vi porta alla scoperta di questo scrigno con la sua fondatrice.

Ciao Giulia, partiamo dalle origini. Dove affonda le sue radici questa avventura?
Dunque, CasaCiccaMuseum, conta una collezione di più di 2.000 oggetti, opere e libri lasciati da ospiti di passaggio e artisti.
Invece la biblioteca inizia la sua avventura grazie ad una passione per il libro come oggetto, tesoro di cultura e iniziatore rivoluzionario. La biblioteca custodisce rarità che vengono accuratamente catalogate e da oggi esposte al pubblico. Ricercatori e appassionati potranno consultare i libri di CasaCiccaMuseum in sede e usarne i contenuti per studi e progetti, su appuntamento.

Come si è formata la collezione?
Si tratta di oggetti e opere lasciate da viaggiatori e artisti di passaggio, che piano piano hanno dato vita a una vera e propria Wunderkammer di storie e tracce nella mia casa privata.

Che rapporto hai con il libro e con la carta stampata?
Ogni volume, o libro d’artista, o saggio, ha una storia e un viaggio da raccontare. Infatti ogni singolo libro è una preziosità e un gioiello da custodire.
Sinceramente, la totale dedizione e ossessione verso la carta stampata nasce da subito: dai traslochi ai mercatini, da librerie o spazzatura, il libro ha segnato ogni singolo passaggio della mia vita. È un fondamentale strumento di sopravvivenza e rivoluzione silenziosa. Potrei stare a raccontare di ognuno per ore.

Qual è l’obiettivo di CasaCiccaMuseum? A cosa pensi ogni volta che apri le sue porte?
Prima di tutto, ritrovare nel caos la formula di sopravvivenza per la cultura, per una forma di resistenza che in questo momento è più che mai fondamentale, che ci sia il rifiuto, o l’innamoramento, o la perdizione.
Di conseguenza, la casa e in particolare la biblioteca con il progetto iniziato, vorrebbero dare respiro alla sperimentazione, alle connessioni e all’aria che porta novità spesso da ciò che non abbiamo programmato e “chiarito”.

Piccola Passione

All’interno di CasaCiccaMuseum c’è anche una Biblioteca, come funziona?
Si tratta di una libreria/biblioteca con più di 3.000 libri raccolti, donati e collezionati nel tempo, cresciuta negli anni in diverse dimore e che continuerà a breve i suoi spostamenti con il terzo trasloco. La biblioteca è aperta a tutti e con questo primo appuntamento ho voluto sottolineare e dar vita insieme al valore di ogni singolo pezzo.

A proposito di PASSIONI

Da ottobre CasaCiccaMuseum ospita anche PICCOLA PASSIONE, un nuovo progetto a cura di Giulia Currà e Giuseppe Renda.

Il 24 ottobre si è tenuto il primo incontro, ripetuto il 9 novembre a grande richiesta.

Vuoi raccontarci di cosa si tratta?
PICCOLA PASSIONE è il primo appassionato viaggio nelle segrete della libreria che mostra libri, cartoline, poster, vinili e ciò che la casa custodisce quotidianamente come traccia del passaggio di entità passeggere. Questo evento “inizia” un percorso già assaporato negli anni. Un viaggio vero e proprio di archiviazione mentale che finalmente ora inizia il suo sviluppo concreto con il fine di essere usato e maneggiato dagli ospiti e ricercatori incuriositi dalle pubblicazioni presenti.

CasaCiccaMuseum Milano

CasaCiccaMuseum Milano

CasaCiccaMuseum Milano

“Dopodiché fu esposto nella vetrina, com’era uso fare a quei tempi, affinché qualcuno dei passanti potesse identificarlo”


Parliamo di ordine e caos, entrambi possono identificare una Wunderkammer. Nel tuo caso, quale ti appartiene di più?
CasaCiccaMuseum vuole ritrovare nel caos la formula di sopravvivenza per la cultura, per una forma di resistenza che in questo momento è più che mai fondamentale, che ci sia il rifiuto, o l’innamoramento, o la perdizione.
Il progetto è nomade e con lo stesso meccanismo che meccanismo non è, si aprono correnti attraverso appuntamenti come Piccola Passione. Ecco qui. Siete tutti invitati ad assaporarne un po’ l’effervescenza!

CasaCiccaMuseum Milano

CasaCiccaMuseum Milano


In occasione di PICCOLA PASSIONE, Giuseppe Renda ha scritto questo testo, ispirato alla leggendaria ‘sconosciuta della Senna’. Si tratta di un inno all’anima, al potere della parola e un ennesimo imperdibile invito a farci travolgere nel vortice di emozioni e misteri che i libri per fortuna sono ancora in grado di generare.

Un corpo ignoto, la storia di un’anima, un
volto – quello dell’Inconnue de la Seine/la
sconosciuta della Senna- riesumato dall’arte e dalla sua
capacità di vedere altro. Ora Santa, ora erotica,
torbida o estatica, Rilke, Nabokov, Camus e Muschler
ne diedero una propria versione letteraria,

e poi Man Ray. Dalla fisicità di un’esperienza alla parola,
dalla confessione alla sua immagine
nell’epoca della riproducibilità.
Uno spazio incerto, di ricordi e sensazioni,
in cui tensione mistica e sessuale si confondono
in un unico movimento
rivolto al superamento di sé, alla pulsione

al non conosciuto. Danze tribali, linguaggio, voce,
possessioni sciamaniche e orgasmi del cuore,

come tentativi per recuperare ancora una volta
e più intensamente
un nuovo mondo interiore e mentale.

BIO

Giulia Currà (1988, Milano) è un’artista, viaggiatrice, ricercatrice. Fondatrice di Traslochi Emotivi nel 2010, CasaCiccaMuseum nel 2012, Vegetal Import Festival nel 2016. Giulia Espone e si manifesta in diverse mostre e azioni come a Le Case d’Arte Milano con ‘Kabul Roma’, Manifesta 11a Zurigo con ‘Vegetal Import festival’, 15. Biennale di Architettura Padiglione Egitto a Venezia con ‘Reframing Back’, PlasMA Plastic a Milano con ‘Sonata30k’, Silencio Club a Parigi con ‘Nothing New’, Die Diele Zurigo con ‘Ricettacolo’, Printed Matter a New York con Lee Ranaldo ‘I am that I am’ PAGe n.10, T14contemporary con Leah Singer PAGe n.15 e Sandra Scurani, Choisi A Lugano con Assolo and more.

Giuseppe Renda (1994, Reggio Calabria) ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera, affiancando la ricerca artistica a progetti di didattica sperimentale. Ha partecipato a TU35 – Centro Pecci, Prato; cantiere sussidiario -Guilmi ArtProject; Mnemosyne Le Grand Tour -Reggio Calabria; Similitudini Pittoriche -Blu Corner Arte Contemporanea, Carrara.

Credits:
CasaCiccaMuseum FB


Photo Credits:
Giuseppe Renda

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